La Fondazione Istituto piemontese “Antonio Gramsci” ha di recente accolto presso la propria sede, in accordo e collaborazione con gli eredi e la Fondazione Polo del ‘900, l’archivio del musicista, direttore d’orchestra e compositore Ezio Bosso. La scelta della famiglia di affidare l’archivio all’Istituto Gramsci, nel più ampio contesto del Polo del ‘900, anziché a una o più istituzioni di natura prettamente musicale, trova le sue radici nella consapevolezza che l’attività di Ezio Bosso non è stata solamente quella di un grande professionista e uomo di cultura riconosciuto a livello internazionale, ma è strettamente connessa a una visione della musica come strumento di emancipazione e partecipazione attiva, al ruolo che egli ha assunto, soprattutto negli ultimi anni, di punto di riferimento e di più alta espressione del valore democratico della cultura. 

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