Martedì 20 giugno, ore 19:00 Polo del ’900 – Sala lettura di Palazzo San Daniele - Via del Carmine 14, Torino

Dialoga con l’autrice la slavista Maria Luisa Dodero

Modera Giovanni Carpinelli, Fondazione Istituto piemontese A. Gramsci

Una cartolina postale si rivela una miniera di informazioni, di tracce, di indizi. Una vera e propria mappa, che getta luce sul periodo meno indagato della vita politica e affettiva di Antonio Gramsci. È notte inoltrata, quel 16 ottobre 1922. Gramsci scrive da Ivanovo-Voznesensk a Eugenia Schucht. Nei mesi precedenti tra i due è nata una storia. Ma quella sera, mentre scrive a Eugenia, Gramsci non è solo. Con lui si trova Iulca, la bella violinista che Antonio ha incontrato a settembre, sorella di Eugenia. Per entrambi è stato un colpo di fulmine. Non è solo, come pure sembrerebbe, una storia d’amore: ci sono ricadute importanti di natura politica. C’entra per esempio il rapporto fra Gramsci e Lenin.

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