Diretta Facebook
Mercoledì 26 maggio | ore 18

La consegna a domicilio del cibo, un modello di consumo incentivato dalla pandemia: una tendenza che si inserisce in una generale riorganizzazione delle reti commerciali e in una logistica che si avvale sempre più di dati e algoritmi e che ha nel rider un simbolo originale, una nuova figura di lavoratore. Collegato a una piattaforma, il rider è immerso nel digitale, impiega energia fisica e dispiega una notevole capacità di autoorganizzazione, ma è pagato poco e con modalità che fanno impallidire il più feroce cottimo della prima rivoluzione industriale.
Verranno approfonditi gli aspetti sociologici e di diritto del lavoro, alla luce delle prime esperienze di tutela di una attività che rischia di essere emblema dei “tempi moderni”. Una catena di montaggio diversa da quella rappresentata da Charlot, dematerializzata, ma non per questo meno incalzante.


Coordina Giovanni Ferrero ISMEL

Daniela Leonardi Università degli Studi di Parma
Elena Petrosino Segreteria CGIL Torino
Marco Biasi Università degli Studi di Milano
Raffaele Marino Segreteria Regionale FIT-CISL
Testimonianza di un rider
Annamaria D’Angelo Segretaria Regionale UILTemp
Testimonianza sul "caso di Bologna"


Sarà possibile seguire la diretta Facebook degli incontri sulle pagine degli organizzatori: Fondazione GramsciFondazione NocentiniFondazione SalveminiISMEL e Legacoop Piemonte
Incontro organizzato in collaborazione con CGILCISLUIL e Fondazione Innovazione Urbana.

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