Berlinguer oggi: dialogo sulle ragioni del no
il 22 e il 23 marzo, tra meno di un mese, si voterà per l’approvazione della riforma della giustizia promossa dai partiti di maggioranza. Il referendum è costituzionale, non è richiesto il raggiungimento del quorum ma l’esclusiva conta della maggioranza dei voti validi. In un contesto di prolungato e incrementale tasso di astensionismo, ciascun voto pesa ancora di più.
I toni accesi della campagna referendaria e i frequenti scontri verbali dimostrano come il quesito posto non riguardi un tema residuale, seppure non di immediata comprensione. Spiegare cosa prevede la riforma anche e, soprattutto, ai non addetti ai lavori e organizzare un incontro per spiegare le ragioni del no sono esercizi di democrazia.
L’incontro lo fa declinando uno dei temi fondamentali del pensiero di Berlinguer: una democrazia è tale solo se vi è una partecipazione piena ed effettiva. Andare a votare, soprattutto in questo momento storico, ne è un esempio.
Ne parleremo con Andrea Giorgis, Senatore PD e docente di diritto costituzionale all’Università degli Studi di Torino, Enrico Grosso, presidente onorario del Comitato Giusto dire No e Gianguido Passoni, presidente del nostro Istituto.
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