Processare le Brigate Rosse
Ci sono processi che costituiscono una chiave di volta nella storia di un Paese. Così fu il processo ai “capi storici” delle Brigate rosse che occupò la Corte d’Assise di Torino dal maggio 1976 al giugno 1978, un impegno che colse le istituzioni impreparate di fronte ad un gruppo che contestava la legittimità dello Stato.
A 50 anni dal processo il Polo del ‘900 – con l’impegno di cinque Enti partner e la collaborazione della Fondazione “Fulvio Croce” – dà il via al progetto che intende ricostruire quell’evento storico partendo dalle cause, analizzando le strategie e le motivazioni dietro agli omicidi di presunti “avversari di classe” e la risposta delle istituzioni sul piano fisico, giuridico e sociale.
A inaugurare il progetto sarà la testimonianza di Alberto Mittone, Avvocato e Consigliere dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza.
Saluti: Paolo Borgna (presidente Istituto piemontese per la storia della Resistenza), Vittorio Maria Rossini (Fondazione dell’Avvocatura Torinese Fulvio Croce ETS)
Un progetto di Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” ETS
con Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, Fondazione Carlo Donat-Cattin, Associazione culturale Vera Nocentini ETS
e in collaborazione con Fondazione dell’Avvocatura Torinese Fulvio Croce ETS e Ordine degli Avvocati di Torino
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L’iniziativa è parte del progetto “Processare le Brigate Rosse. Torino 1976-1978”
L’immagine fa parte dell’archivio fotografico della Fondazione Istituto piemontese A. Gramsci – Fondo PCI, Federazione provinciale di Torino
