Testo di Leonardo Casalino, Franco Pezzini; collaborazione drammaturgica e interpretazione Marco Gobetti; assistente alla messa in scena Beauty Wanitta.
2025 | Uno spettacolo de Lo stagno di Goethe – ets; Co-produzione di Fondazione Istituto piemontese A. Gramsci con la cooperazione di Unione Culturale Franco Antonicelli.
Luca Rastello, nella sua pur breve vita, è stato tante cose: scrittore, operatore umanitario e giornalista, come inviato per diversi giornali in paesi dell’ex-Jugoslavia, dell’Asia centrale, dell’Africa e dell’America latina. Oltre che direttore di “Narcomafie”, de “L’Indice dei libri del mese” e della testata on line “Osservatorio Balcani”.
Sin da giovane ha cercato di conoscere e capire il mondo in cui viveva, per potere raccontarlo e, al contempo, agire per migliorarlo. “Sporcarsi sempre le mani” era per lui un imperativo fondamentale, a cui ha sempre cercato di adeguare le scelte della vita.
Questa lezione recitata vuole essere il tentativo di raccontare anche a coloro che non hanno conosciuto Luca Rastello, o non hanno ancora scoperto i suoi scritti, il senso che ha avuto per lui scrivere e agire. Un senso che può fornire ancora strumenti critici efficaci per riflettere sul nostro presente.
REPLICHE:
24 marzo | ore 10
24 marzo | ore 21
25 marzo | ore 10
25 marzo | ore 21
Ingresso libero con offerta, prenotazione online consigliata qui info (anche wa) al numero: 3394801713
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