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Il fondo di periodici del fumettista Claudio Mellana spazia attraverso i temi dell’attualità e della politica di metà Ottocento fino agli anni dei conflitti mondiali. Sono presenti nella collezione quotidiani, settimanali e mensili. Molti sono giornali satirici della Torino di fine Ottocento, quando in Italia si vivevano i momenti importanti dell’unificazione e la caricatura era pungente e intrisa di polemica verso i potenti.

Tra quelle conservate e raccolte da Mellana troviamo “Il fischietto” di Torino, periodico nato nel 1848, fortemente liberale e cavouriano, una delle testate satiriche più importanti nel panorama italiano, fondata dal disegnatore caricaturista Icilio Pedrone e dal tipografo Cassone che proponeva la rubrica “bizzarrie d’attualità” in una rivista illustrata con disegni originali. Sempre a Torino usciva “Il Pasquino”, giornale umoristico, con caricature affidate alla “matita” di Casimiro Teja, autore particolarmente attento alle tendenze grafiche europee. “Il ficcanaso” ed “Il piccolo ficcanaso”, le testate seguono le controverse censure in un’epoca di profondi mutamenti.

Tra le tante riviste rileviamo anche “L’asino” fondata a Roma nel 1892 da Guido Podrecca, da Gabriele Galantara e dall’avvocato Lugli; È una rivista dalla grafica tagliente, anticlericale e puntuale nella critica alla vita politica del paese. Durerà fino alla Prima guerra mondiale, poi riprenderà a Milano nel 1922, soppresso dal fascismo nel 1925.

A Milano, dove il periodo successivo alle Cinque Giornate permette una relativa libertà di stampa, nascono numerosi fogli. Tra questi “Il Pungolo” e “l’Almanacco del Pungolo” che nel 1857 costituisce l’atto di nascita della Scapigliatura milanese.

Conservare questi importanti documenti seriali è un modo per conservare memoria di questi eventi ed insegnare alle generazioni future un pezzo fondamentale della nostra storia.

Il progetto di riordino e catalogazione garantisce ampia visibilità alle raccolte, rendendole accessibili attraverso cataloghi nazionali e internazionali.
La collezione è fisicamente consultabile presso il Polo del ‘900. La consultazione è aperta a studiosi e al pubblico generalista.
L’iniziativa mira a tutelare e conservare il patrimonio culturale, assicurandone al contempo un rapido reperimento dei periodici. Inserendo nella ricerca avanzata del Catalogo del Polo Bibliografico della Ricerca la provenienza “Mellana Claudio” e la natura “periodico” è facile conoscere  il contenuto del fondo,  composto da oltre 500 testate.

 

Il progetto è sostenuto dall’Assessorato alla cultura della Regione Piemonte.

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