Hacking. Corpi digitali
IV edizione del ciclo di incontri Spiriti del nostro tempo
In epoca di capitalismo della sorveglianza, le nostre vite (online e offline) sembrano sempre più influenzate da entità apparentemente eteree e impalpabili: algoritmi, intelligenze artificiali, flussi informativi virtuali. Che cosa può voler dire, allora, parlare di corpi digitali? E soprattutto, è possibile smontare la logica di controllo e sorveglianza delle tecnologie e costruire invece relazioni di cura e reciprocità nel mondo digitale?
Con: Collettivo Ippolita e Cristina Voto
Ippolita è un gruppo di ricerca indipendente che si occupa di culture digitali, filosofia dell’informatica, tecnopolitica, editoria e formazione, con un taglio femminista e libertario. È autore collettivo di numerosi saggi, tra cui Anime elettriche (2016), Tecnologie del dominio (2017), Etica hacker e anarco-capitalismo (2019), Hacking del Sé (2024) e Macchine neurodivergenti (2025). Cura le collane Culture radicali (per Meltemi Editore), Selene e Postuman3 (per Mimesis Edizioni).
Iniziativa promossa da: Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, Unione Culturale Franco Antonicelli e Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino
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