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Iniziativa promossa da Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, Unione Culturale Franco Antonicelli e Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino

Un genocidio in diretta, Centri di Permanenza per il Rimpatrio, AI che spoglia donne online, sicurezza come repressione del dissenso, la parola “genere” bandita dalle agenzie federali statunitensi, Dottrina Donroe: se si pensava che l’epoca dell’hard power fosse ormai conclusa, il vento di un progetto fondato su una concezione prettamente muscolare della politica sta pericolosamente soffiando a (quasi) tutte le latitudini. E i nostri corpi (fisici e politici) sono al contempo i grandi assenti e i principali protagonisti, campi di battaglia sui quali il livello del conflitto si sta alzando.

Ma perché “corpi complici”? Può “complicità” significare qualcosa di diverso che “connivenza” e andare invece in un’altra direzione?

Nel nuovo ciclo di incontri sugli Spiriti del nostro tempo proveremo a ragionare su pratiche di collaborazione, solidarietà e cura che partono da un elemento comune: il corpo. Sono corpi lenti, malati, digitali, trans, migranti e non umani che sperimentano collaborazioni inaspettate e forme di socialità alternative alla logica dell’efficienza e della prestazione, offrendoci la possibilità di immaginare nuove pratiche di resistenza ed emancipazione collettive.

 

PROGRAMMA

Tempo. Corpi lenti
10 marzo, ore 18 | Off Topic | Via Giorgio Pallavicino 35, Torino
Con: Domi Olivieri e Marta Montanini

Cura. Corpi malati
19 marzo, ore 18.30 | Sala lettura | Palazzo San Daniele | Polo del ‘900 | Piazzetta Antonicelli, Torino
Con: Mara Pieri e Consultoria FAM 

Sport. Corpi trans
17 aprile, ore 18.30 | Comala | C.so Francesco Ferrucci 65/a, Torino
Con: Alessia Tuselli e Aurora Vanchiglia Transfem

Passaggi. Corpi migranti
12 maggio, ore 18.30 | Circolo Risorgimento | Via Giovanni Poggio 16, Torino
Con: Collettivo Rotte Balcaniche, Grace FainelliLucia Randone

Hacking. Corpi digitali
27 maggio, ore 18.30 | Magazzini sul Po | Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione 18, Torino TO
Con: Collettivo Ippolita e Cristina Voto

Interspecie. Corpi non-umani
9 giugno, ore 18.30 | Bocciofila Rami Secchi | Lungo Dora Pietro Colletta 39a, Torino
Con: Teresa Masini e Lucilla Barchetta 

 

LE CURATRICI

Gaia Gondino è formatrice e insegnante alle scuole superiori. Ha un dottorato in Mutamento Sociale e Politico all’Università di Torino e di Parigi Nanterre e da 6 anni è coordinatrice didattica di un master di I livello erogato in partenariato tra l’Università di Torino e l’International Training Center dell’ILO. Lavora anche per Biennale Democrazia nel quadro della proposta di Democrazia Futura dal 2022, portando percorsi laboratoriali nelle scuole secondarie di I e II grado a Torino. Propone inoltre attività di sensibilizzazione sulla violenza di genere, educazione sessuo-affettiva e teatro comunitario sia in ambito scolastico che con enti del terzo settore. Nel tempo libero (poco) fa attivismo transfemminista, teatro, cura le sue piante e coccola la sua gatta Maya.

Camilla Emmenegger è ricercatrice precaria in filosofia politica e componente del comitato direttivo dell’Unione Culturale Franco Antonicelli. È stata visiting researcher presso l’Institut für Sozialwissenschaften della Humboldt Universität a Berlino e presso la Bayerische Akademie der Wissenschaften a Monaco di Baviera. Si è occupata di teoria critica e teorie dell’obbedienza, con particolare attenzione alla categoria di servitù volontaria e alle opere di Pierre Bourdieu e Max Weber. È autrice di La rivoluzione del mondo. Figure della soggettività in Max Weber (Firenze University Press 2023). A seguito di una diagnosi di malattia cronica ha deciso di prendersi un po’ di tempo per sé e fare solo cose che le piacciono.

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