Interspecie. Corpi non-umani
IV edizione del ciclo di incontri Spiriti del nostro tempo
Il pensiero occidentale ha rappresentato la natura per lo più come materia inerte e passiva, scenario delle gesta umane o risorsa da sfruttare. Scienze biologiche ed ecologiche insistono però ormai da anni – e l’esperienza della pandemia ce lo ha confermato – sulla stretta interdipendenza tra umani e altri esseri viventi. Basti pensare ai miliardi di batteri che abitano il nostro intestino. Le molteplici e talvolta sorprendenti collaborazioni tra specie mostrano uno scenario ecologico inedito, segnato non più tanto dalla lotta per la sopravvivenza, ma dalla coabitazione multispecie, dove i corpi si mescolano e si compongono in assemblaggi mutevoli.
Con: Teresa Masini e Lucilla Barchetta
Teresa Masini (PhD) è ricercatrice e docente assistente presso l’Università Iuav di Venezia. Il suo lavoro esplora la performance ecologica, la teoria critica e l’embodiment all’incrocio tra Performance Studies e Studi Culturali. È cofondatrice del Performance Epistemologies Research Lab (PerLa) presso l’Università Iuav di Venezia e collabora con Liberazioni. Rivista di critica antispecista. È attualmente in formazione come insegnante di Haṭha Yoga. Tra le sue pubblicazioni Reincantare uno spazio di relazione. Le api e l’umano tra cura trasformativa e performance multispecie (2024) e Cura nelle relazioni più-che-umane (2023).
Iniziativa promossa da: Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, Unione Culturale Franco Antonicelli e Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino
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